Il file '.localsettings' non rappresenta un'estensione di file formale e registrata, bensì una convenzione di denominazione ampiamente adottata per i file di configurazione in diverse applicazioni software, in particolare negli ambienti di sviluppo web. Questi file sono solitamente in formato testo semplice e contengono impostazioni, parametri e preferenze specifici dell'applicazione che personalizzano il comportamento del software per una particolare installazione o ambiente. I contenuti comuni includono stringhe di connessione al database, chiavi API, percorsi di file, flag di debug, opzioni dell'interfaccia utente e altre direttive operative cruciali. Ad esempio, il software MediaWiki utilizza un file 'LocalSettings.php' per archiviare la propria configurazione. Sebbene spesso denominati 'localsettings' (a volte con un'estensione aggiuntiva come .php, .ini o .json), il loro scopo principale è consentire agli amministratori di adattare la distribuzione di un'applicazione senza alterare il codice sorgente principale. Vengono letti dall'applicazione durante l'inizializzazione per stabilire il suo contesto operativo. Data la loro natura critica e il potenziale contenuto di informazioni sensibili, questi file sono spesso protetti da rigidi permessi di accesso.